mercoledì 24 agosto 2011

E' un martedì, il 23 di un agosto rovente.
Alle dieci squilla il telefono: "E' nato Antonio!"
Tre parole asciutte, essenziali. Per sottolineare un grande evento.

Non l'abbiamo ancora visto, per il momento di lui abbiamo soltanto il nome.
E così Antonio ci fa pensare ad un grande romano, conquistatore dell'Egitto e di Cleopatra, al tempo della crisi della repubblica
A quell'Antonio cristiano, un innovatore che creò la prima comunità monastica nel deserto
E al portoghese Antonio, che tutti chiamano 'da Padova' e che diventò il santo più amato dai contadini di tutto il mediterraneo
Come dimenticare, da vicentini, quel Pigafetta che per primo completò il giro del mondo e quel Fogazzaro che scrisse in tempi di grande sconcerto
Ed infine, non meno importante per la famiglia, quel bisnonno Antonio che dopo sette anni di guerra si rimboccò le maniche e ricostruì la sua piccola parte di paese ...

Anche tu, piccolo Antonio, forse non lo sai ma hai un mondo da rifare.
Diventa grande, sii grande, degno del tuo nome.
In bocca nonno Claudioal lupo (o, nel tuo caso, al Leone), insomma auguri e un abbraccio da tutti noi

nonna Annapia, nonno Claudio, zie e parenti vari