martedì 22 dicembre 2009

Ho dipinto la pace


Che cosa dire, per ricordare un altro natale

e un altro anno, che diremo 'nuovo'?

Quali parole di bontà, di pace, di speranza

possono ancora avere un significato

se sappiamo che domani verranno cancellate

dalle ragioni del profitto, della competizione, della sicurezza?

Ma per noi ha ancora un significato

ricordare i nostri amici

e tutte le persone che alimentano la scintilla

della buona volontà su questa terra

e che intrecciano le mani
per modellare
un altro mondo possibile.
Un abbraccio da annapia e claudio


HO DIPINTO LA PACE di Tali Sorekr

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivaci.
Avevo una scatola di colori.
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita.
E il verde per i germogli e i nidi.
E il celeste dei chiari cieli splendenti.
E il rosa per i sogni e il riposo.

Mi sono seduta e ho dipinto la pace.